La posta dei lettori

Gentile NuvolaRossa,
vi scrivo per esprimere alcune considerazioni in merito all’articolo (ve l’ho l’allegato…) apparso oggi (4 giugno) sul quotidiano La Provincia di circa la decisione del sindaco Arrigoni di consentire ai panettieri di restare aperti anche la domenica.
Senza entrare nel merito della questione (credo semplicemente che tutti i lavoratori,e quindi anche i panettieri che per di più devono lavorare di notte, abbiano il diritto ad un giorno di riposo settimanale) vorrei tuttavia far notare alcuni aspetti interessanti che emergono nell’articolo.
La motivazione (che mi sembra decisamente campata in aria) fornita dal sindaco è stata infatti quella di voler offrire (cito) “un possibile richiamo per i turisti”.
Si legge infatti ”Calolziocorte sebbene non sia dichiaratamente ad economia turistica, è comunque un territorio soggetto a sostenuta frequentazione, anche a modesto carattere turistico, in particolar modo per la presenza di una pregevole riviera lacuale, del monastero del Lavello, di un borgo antico nella frazione collinare di Rossino, che richiama nelle giornate festive un significativo numero di visitatori (!)”
Davvero crede che basti vendere qualche michetta la domenica mattina per far diventare Calolziocorte meta di turisti?
Non mi sembra infatti che questa amministrazione abbia fatto molto in questo senso: come si può pensare di attirare turisti in un territorio
_ costantemente aggredito dalla cementificazione, in cui si costruiscono solo capannoni industriali, supermercati e slot-machineal posto di una qualche vera e proria struttura ricettiva
_ in cui non si svolge alcun evento culturale degno di tale nome ma solo sfilate di abiti e di cingolati
(cosa ci si può aspettare da una giunta convinta che la biblioteca non sia un luogo educativo?)
_ in cui il progetto che avrebbe dovuto costituire il trampolino di lancio del “grande sviluppo turistico” di Calolzio – la navigazione del fiume-  si è rivelato un terribile ecomostro che ha davvero rischiato di distruggere le nostre tanto lodate (sempre ed esclusivamente solo a parole) bellezze naturali.
(per la cronaca il pontile sul lungolago è divenuto si “meta turistica”, ma di grosse pantegane…)
Questa amministrazione è dunque pronta a sventolare la bandiera del richiamo turistico (sono davvero convinti  che Rossino possa diventare una meta turistica, vista anche la vicinissima “concorrenza” delle bellezze del lago di Como??) ma sul piano pratico del miglioramento e della valorizzazione dell’ambiente e del territorio, il meglio che sa proporre è far lavorare i panettieri la domenica mattina.

Valsecchi Paolo

CONFERMATO IN COMMISSIONE IL CENTRO COMMERCIALE – MOBILITIAMOCI PER FERMARE QUESTA SCELTA

Nella Commissione Territorio del 3 giugno la maggioranza di destra ha deciso di dare il via libera alla scelta scellerata di costruire un nuovo centro commerciale a Calolziocorte. La Giunta ha deciso di accogliere la richiesta di realizzare a Sala in una delle poche aree verdi rimaste una costruzione di mq.5366, una nuova colata di cemento per realizzare mq 2940 per il centro commerciale, 1.500 mq di magazzini, 500 mq di area direzionale (uffici) e 426 mq di artigianato di servizio.

Di fatto il Comune darà il via libera ad un nuovo supermercato utilizzando la licenza del Consorzio Agrario che ha chiuso. In sostanza però si tratterà di unnuovo centro commerciale tenuto conto della evidente differenza tra il Consorzio agrario ed un supermercato e che si autorizzerà la trasformazione della licenza in modo che passerà da 350 a 2.500 mq.

Il sottoscritto è stato l’unico a votare contro per vari motivi che si riepilogano brevemente:

a) una pessima scelta urbanistica: ancora una volta si consuma il territorio cementificando le aree libere per oltre 5 mila metri quadri!!!.Un’altra area verde a Sala viene coperta da cemento.

E’ necessario sospendere tutti i nuovi piani edilizi prima dell’approvazione del nuovo PGT.

b) un peggioramento della qualità della vita dal punto di vista commerciale e sociale ; un nuovo centro commerciale può essere veramente un colpo mortale  agli esercizi commerciali di quartiere e di vicinato che l’Amministrazione dice di voler aiutare. Perchè si tratta di fatto di un nuovo centro commerciale anche se formalmente è il trasferimento di una licenza. Ma la licenza era quella del Consorzio Agrario di 350 mq che ha chiuso e  non era sicuramente di fatto paragonabile ad  un supermercato o un centro commerciale di oltre 2.500 mq!!!!!!!!!!!!!!!.

Occorre aggiungere che di fatto il Comune fa tutto questo per acquisire (peraltro non gratis, ma pagando comunque un prezzo salato di oltre 60 Euro/mq) le aree per i campi di calcio e per la famosa e  inutile tangenzialina, opere che le attuali normative sul patto di stabilità difficilmente consentiranno di realizzare a breve.

Peraltro a beneficiare saranno sempre i privati che avevano già avuto (per la cessione delle aree per la realizzazione del distretto sanitario) un “premio” di circa 3 mila mc     rispetto ai parametri fissati dal PRG.

La Giunta ha detto che in questo modo i calolziesi potranno avere più concorrenza tra supermercati e che ciò ridurrà i prezzi…asserzione tutta da dimostrare……visto che di soldi gli italiani ne hanno sempre di meno da spendere (e poi a Calolziocorte e nel lecchese i supermercati non mancano di sicuro).

Quello che è invece sicuro è che ad essere penalizzati sono già i sempre più pochi piccoli esercizi commerciali di vicinato che hanno una importanza fondamentale per il tessuto sociale e soprattutto per le persone più anziane e sole…e che ora subiranno un nuovo colpo con il pericolo di chiudere.

C’è ancora lo spazio per fermare questa scelta e rivederla all’interno del PGT che finalmente approderà in Consiglio nei prossimi mesi….mi appello ai cittadini, soprattutto quelli di Sala e ai commercianti e alle loro associazioni..facciamo tutti la nostra parte per fermare questa decisione…..

A PROPOSITO DI RIFIUTI

In queste settimane l’ amministrazione comunale ha posto il problema dei rifiuti in termini quasi drammatici. Tuttavia a parte i soliti provvedimenti di tipo sanzionatorio e repressivo che si sono sempre rivelati insufficienti non si sono a tutt’oggi attivate iniziative volte a incentivare i cittadini alla raccolta differenziata e a premiare quelli che già la fanno.Più volte è stato proposto, inutilmente, in Consiglio Comunale di introdurre nel sistema tariffario incentivi per coloro che provvedono ogni giorno alla differenziazione dei rifiuti. Così come ci sembrerebbe logico che il nostro Comune, come molti altri, consegnasse, in particolare ai nuovi residenti istruendoli sulle modalità della raccolta, i sacchetti e i contenitori per la differenziata e che provvedesse a collocare nei parchi sacchetti per la raccolta degli escrementi degli animali.Iniziative facilmente attuabili che renderebbero più semplice il rispetto delle regole e un po’ meno grottesche le accuse dell’amministrazione ai propri cittadini.

Conti Corrado


10 Risposte to “La posta dei lettori”

  • london bridge

    ciao ragazzi,
    vi stimo per quello che fate e per la voglia di cambiare un paese che da vent’anni vive in uno stato di narcotico sonno. Chiedevo come è finita la storia degli adesivi abusivi, se gli amici leghisti pagheranno per esser andati contro la legge. Ciao e a presto

  • nuvolarossablog

    Noi ci speriamo, invieremo gli adesivi al sindaco e chiederemo semplicemente di far rispettare la legge…Sarà difficile che pagheranno, ma noi ci tentiamo.

  • london bridge

    sui giornali localie`uscito qualcosa???

  • nuvolarossablog

    No, non è uscito niente purtroppo, cioè, prima dell’evento si, dopo niente, non c’erano giornalisti o fotografi all’iniziativa…

  • london bridge

    strano, porca di quella puttana eva….razie stampa locale…sempre piu’ vicina ai cittadini

  • cittadino

    Il bello di internet è che qualsiasi idiota può dire la sua.
    Perchè posso dire questo?
    Perchè ve la cantate e ve la suonate. Non raccogliete consensi. Fate più male che bene al territorio. Remate contro l’opposione calolziese.

  • nuvolarossablog

    Commentare è lecito, ma purtroppo offendere non è un comportamento idoneo neanche via web.
    Per questo la invito a riformulare il suo intervento, magari ampliando il suo ragionamento, oppure spiegandoci per esempio, dove sbagliamo nel pubblicare una lucida analisi come quella del consigliere Conti.
    Mi permetta infine un consiglio. Si attenga ad un linguaggio formale.
    Grazie

    Alce Nero

  • cittadino

    Lei invece non si attenga ad un linguaggio formale, ma semplicemente provi ad esprimire dei pensieri sensati. Non c’è bisogno di usare turpiloquio per insultare, ne l’utilizzo di termini “popolari” significa che si sta insultando direttamente qualcuno.
    Inoltre manifesto la mia libertà e il mio sacrostanto diritto di esprimere un mio parere, che non è sicuramente un giudizio assoluto e quindi offensivo.
    O solo lei può fare interventi dove avanza pretese?
    Non mi riferivo a Conti (il fatto che sia consigliere dimostra quanto sia vero che la democrazia è semplicemente il meno peggio tra sistemi di governo) ma al vostro comportamento, la polemica continua, le vostre pretese campate in aria, la vostra totale assenza di senso dell’oggi, di concretezza, di cultura. Il tutto condito da un’incessante arroganza e un senso di superiorità che vi allontana dalla gente.
    Siete la vera malattia del progressismo che vorrei nel mio paese e in Italia.
    Vi faccio poi notare che i commenti sono sempre quei 4 vostri amici a farli. Ve la cantate e ve la suonate.
    Magari potete provare a riflettere… Ma dubito che capirete…

  • Cielsereno

    Voglio avvertire tutti i lettori di questo blog.

    ATTENZIONE: GLI AUTORI SONO RAGAZZI CHE VIVONO IN UN MONDO INESISTENTE.
    TOTALMENTE DISINFORMATI E INCAPACI DI CAPIRE LE DINAMICHE MODERNE.
    PERSONE CHE LEGITTIMANO IL FURTO E COLTIVANO LA DISONESTA’.
    SI NASCONDONO DIETRO LA MASCHERA DI DIFENSORI DEI LAVORATORI.
    DIFENDONO LORO STESSI DAI FURTI E DALLE FRODI CHE PERPETUANO IDEOLOGICAMENTE E MATERIALMENTE, RIDICOLIZZANDO CHI SUDA IL PROPRIO PANE.

  • Ardetevi

    Gheddafi in un’ambasciata venezuelana. Come la mettete? Il vostro amico Chavez, che tanto avete osannato su questo blog, non è più tanto amico?

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