Giovedì 10 giugno, nella rovente sala civica di Calolziocorte tra ventagli improvvisati e contestate bottigliette d’acqua, si è costituita l’Associazione di promozione sociale “L’Altra Via” che condivi-derà, con la Bottega del Mondo-Cooperativa Mondo equo di Via Galli e la ex libreria “Il Parnaso”, il locale di via XXIV Maggio (nei pressi dell’Oratorio del centro di Calolziocorte).
Il progetto, in qualche modo propiziato dal Gruppo di acquisto solidale di Lecco “La comunità della sporta”, si ispira ai principi etici di fratellanza, solidarietà, cooperazione, non violenza attiva, nel rispetto di una elevata coscienza ambientale, ecologica, sociale, solidale, economica e finanziaria ed ha tra i suoi obbiettivi:
- la promozione di reti di relazioni umane, sociali, economiche, educative, politiche e culturali che mettano al centro la piena realizzazione della persona e quindi la promozione di processi di libera-zione da qualsiasi discriminazione e da forme di sfruttamento economico e sociale che limitano e condizionano la libertà e l’autonomia degli individui, della collettività e del territorio in cui vivono, attuando forme di convivenza sociale che tendano ad escludere rapporti di lavoro subalterno, fa-vorendo invece rapporti di autogestione, solidarietà e di uguaglianza sociale;
- la promozione di relazioni tra uomo e ambiente, che riconoscano la natura come insieme di si-stemi complessi e interdipendenti, biologici, materiali ed energetici; [questa frase l’ho modificata dallo Statuto dove c’è scritto “La promozione tra uomo e ambiente, che riconoscano alla natura, come insieme di sistemi complessi e interdipendenti, biologici, materiali ed energetici”. Così non vuol dire niente, è corretta la mia interpretazione?]
- la promozione di modalità di azione e di comunicazione ispirate alla non violenza attiva nell’affrontare i conflitti economici, sociali e politici che coinvolgano l’associazione nel suo interno e nei suoi rapporti con il territorio e le istituzioni sia locali che globali;
- la promozione attiva della libertà, della dignità e del principio democratico dell’uguaglianza del diritto di tutti.
In concreto L’Altra Via si impegnerà a svolgere diverse attività tra cui, per citarne alcune, la pro-mozione e sviluppo di gruppi di acquisto solidali, del consumo critico, della finanza etica e del turi-smo responsabile; la costruzione di cantieri sociali (es. gruppi di auto-aiuto, banche del tempo, orti biologici, bio-osterie, imprese sociali); la tessitura di reti di economia solidale e la promozione di una cultura partecipativa (educazione e formazione sugli scopi e attività dell’associazione, infor-mazione critica dell’opinione pubblica, promozione dell’open source).
L’Associazione si prende carico dei costi della ristrutturazione del negozio in via XXIV maggio e dell’acquisto dei libri della libreria. La Coop. Mondo equo di lecco ha invece l’onere della stipula del contratto d’affitto del negozio, che poi sarà ripartito in base agli spazi occupati con le altre re-altà del progetto.
Le economie necessarie per affrontare tutti i costi di ristrutturazione e di avviamento della attività sono raccolte dalle tessere e dai contributi di tutte le persone della valle e dintorni che vogliono diventare soci dell’Associazione. Il contributo associativo verrà fissato nel prossimo Consiglio Direttivo e ratificato dall’Assemblea Ordinaria dei soci. Un istituto di credito tra BCC e Banca Etica gestirà le economie dell’Associazione.
Al progetto abbiamo deciso di partecipare anche noi di NuvolaRossa (con un nostro rappresentan-te eletto nel Consiglio Direttivo) perché crediamo fermamente nella necessità di abbandonare l’attuale modello di sviluppo e di passare da un’economia della crescita smodata ad un’economia del ben-vivere, “un’economia equa, sostenibile e solidale, capace di garantire a tutti un’esistenza dignitosa nel rispetto del pianeta” (Gesualdi F., L’altra via, p.7).
NuvolaRossa

