Riceviamo e pubblichiamo una mail pervenutaci dal gruppo provinciale lecchese dei Giovani Comunisti. NuvolaRossa sostiene da sempre spazi di attuazione del pensiero (in ambito giovanile, cultura e musicale), come l’Officina della Musica (Lecco, Via Plava). Perciò invitiamo i lettori del blog a partecipare all’incontro di giovedìì 16 giugno, che troverete esplicitato nel testo che incolliamo sotto.
NuvolaRossa

Amici e compagni,
occorre riflettere insieme su una questione alquanto importante per la nostra città; proseguono, infatti, in una Lecco con sempre meno luoghi aggregativi, culturali e musicali, gli attacchi, diretti o indiretti, all’Officina della Musica.
Dalla petizione che il vicinato sta raccogliendo per la sua chiusura (con il raggiungimento di 100 adesioni e più), alla presenza frequente e minacciosa delle forze dell’ordine, alle difficoltà oggettive che Caccialanza sta registrando per portare avanti l’attività.
E’ da registrare l’utilità di quello che l’Officina offre: unico spazio rimasto aperto, dopo la chiusura
temporanea (si spera!) del CAG Parchetto, che garantisce un luogo accessibile a tutti per fare
cultura, musica, per condividere progetti ed esperienze, per aggregare diverse generazioni con una proposta differente da quella stanca ed apatica della Lecco bene.
Non è scontato che la sua attività continui anche l’anno seguente, per questo riteniamo fondamentale non stare a guardare , rischiando di subire scenari negativi, che chiunque di noi vuole evitare.
E’da registrare positivamente il flash mob organizzato dallo stesso gestore del locale qualche giorno fa, la nostra proposta è quella di continuare la mobilitazione per la questione spazi sociali a Lecco, partendo, appunto, da una chiara e compatta presa di posizione a sostegno dell’Officina della Musica; crediamo che le parole di circostanza del Comune servano a poco, nessuna presa di posizione politica, concreta od ufficiale è stata presa a suo sostegno, pare vi sia un’indeffernza atta a far si che le cose seguano nel verso che qualcuno desidera…
Proponiamo per questo, a tutti gli individui, alle forze sociali e politiche che vivono l’Officina, a tutte quelle associazioni che, come noi, usufruiscono dei suoi locali, dei suoi spazi, della disponibilità reale di chi la gestisce, di ritrovarsi GIOVEDÌ 16 ALLE ORE 21, presso la nostra sede, in via C.cantu 18 o entrata opposta via L. da Vinci 32, per discutere insieme quale percorso o iniziativa intraprendere a sostegno dell’Officina; la nostra proposta, condivisa da altri soggetti ed individui, sarebbe quella di un presidio all’esterno del Consiglio Comunale, che si tiene ogni Lunedi dalle 18: pensare per il 20 o 27 giugno di uscire pubblicamente per chiedere un intervento diretto di chi dovrebbe garantire quei servizi offerti per ora da un privato, perché dia risposte celeri e nella direzione corretta.
Si potrebbe pensare anche di stendere un documento, firmabile da tutte le realtà e le associazioni che utilizzano l’Officina, dai Giovani Comunisti, a Les Cultures, a Risuono, a Qui Lecco Libera, compresa la Cgil ed il Collettivo Studentesco: inoltriamo una bozza, che possa servire come stimolo per la discussione per martedì sera.
QUESTE SONO PROPOSTE! DA DEFINIRE, ARRICHIRE, MODIFICARE POI INSIEME MARTEDI’.
L’idea di trovarsi per la riunione in un luogo esterno all’officina, nasce dal fatto che qualsiasi iniziativa si decida di intraprenda sia a sostegno dell’Officina, nasca cioè da soggetti esterni al locale (ma che desiderano allo stesso modo del suo gestore che questa realtà resti viva!) in modo di evitare strumentalizzazioni di Caccialanza e della sua attività.
Sperando di ricevere risposte concrete da parte di chi ha a cuore il futuro dell’officina e di questa città, perché non esistano frammentazioni e divisioni controproducenti su un tema così importante,
porgiamo cordiali saluti
Giovani Comunisti Lecco







