Siamo cinque ragazzi che hanno deciso di impegnarsi sul nostro territorio (Calolziocorte), per non restare indifferenti a ciò che succede e che si muove intorno a noi, alle problematiche che ci riguardano, alle questioni che si creano sia a livello locale che nazionale.
Il nostro nome, NuvolaRossa, non fa riferimento ad alcun partito politico con questo colore ed a nessun altro. Ma non ci vogliamo di certo declinare dalla responsabilità politico-sociale che abbiamo e che dovrebbe avere ogni cittadino. Il nostro è un tentativo è quello di muover le coscienze di questo paese, organizzare incontri e serate che abbiano come scopo non solo l’incontro tra persone in quanto tali, l’uscire di casa ed incontrarsi in spazi comuni che a calolziocorte comunque scarseggiano, ma anche affrontare un’analisi ed un confronto su temi quotidiani che ci riguardano da più o meno vicino, che ci toccano e che magari sono raramente affrontati dai media, anche locali.
Abbiamo scelto questo blog come punto di riferimento ed incontro dove scriveremo i nostri pensieri, considerazioni e pubblicizzeremo le nostre iniziative.


18 maggio 2011 at 10:24 am
Domenica scorsa, 14 maggio,
a Calolzio la tristezza di piazza Vittorio Veneto è scesa sotto i cingoli dell’artiglieria.
A mezzogiorno di fuoco, passando di fianco sinist. al mezzo pesante, mi sono limitato a commentare:
“che schifo! andiamo a casa a prendere la bandiera della pace e torniamo qui!”. … Sguardi perplessi .. . Speravo le nuvole potessero nuovamente spingersi fino a rinfrescare il povero suolo della piazza,
ma il sole è tornato a splendere. Allora io, tornato a casa, ho preso la bandiera della pace, e l’ho ..
riappesa al balcone! Temevo di innervosirmi da solo con i paracadutisti. Sigh.
Meglio riderci sopra va! Credendo forse ingenuamante che l’evento sia piaciuto a pochi.
stefano
20 maggio 2011 at 12:40 pm
Che senso ha questo intervento? Domenica a Calolzio sono stati mostrati mezzi d’epoca (non credo che quei mezzi possano in qualche modo essere utili in servizio), non c’è stata alcuna parata militare. Non capisco che senso avrebbe avuto la bandiera della pace, forse ostentare un odio represso verso le forze armate?
Inoltre ho visto molta gente divertita dalla manifestazione, probabilmente perché si è presentata senza il tuo presupposto del “c’è qualcosa in piazza, farà schifo sicuramente”.
La prossima volta magari prova a goderti ciò che succede, non dovrai riderci sopra forzatamente.
22 maggio 2011 at 7:41 am
infatti, stefano…dovrai piangerci! magari il triste evento è anche piaciuto ma a cosa puo servire, chi ha pagato quei mezzi che non dovrebbero nemmeno servire alla “patria” italiana?! Chi paga il “servizio” di quei militari? A parer mio i militari non dovrebbero esistere. Se fossimo una nazione di pace, non solo sulla carte e nelle giacche istituzionali (in realtà sporche di sangue), non avremmo di certo bisogno di mostrare tutti questi mezzi militari. Potremmo mostrare tutt’altra cultura di pace, analisi e studio di soluzioni diverse da quelle violente dei tanti conflitti aperti nel mondo, integrazione di tutti i popoli della terra ove vivono insieme, propagazione dei valori della pace, quali uguaglianza, rispetto dei vicini e meno vicini di casa, criminalizzazione di soluzioni militari internazionali che in realtà non liberano affatto quei popoli. Invece rientriamo in pieno nella cerchia dei paese imperialisti e, destra o sinistra siamo obbligati a mostrare i muscoli e di conseguenza lucidare i cingoli.
Cochise
10 settembre 2011 at 10:18 am
Allora vi siete sciolti? Da cani sciolti a sciolti e basta?